Tema di riflessione

Anche quest’anno ci siamo potuti stupire delle grazie ricevute durante questo cammino, che ha visto la partecipazione di 220 padri provenienti dal centro e nord Italia. Il tema scelto quest’anno, che inizialmente sembrava a tutti molto difficile, si è rivelato fonte di straordinarie condivisioni durante le quali ciascuno ha potuto fare esperienza concreta di come da un dolore, da una prova possano nascere incredibili storie di rinascita e di amore.

“Dalle sue piaghe siamo stati guariti”.

Quando una ciotola, una teiera o un vaso prezioso cadono frantumandosi in mille cocci, noi li buttiamo con rabbia e dispiacere. Eppure c’è un’alternativa, un’antichissima arte giapponese chiamata Kintsugi, che utilizza oro e argento per riunire i pezzi. Ogni oggetto riparato diviene unico e irripetibile.

Anche la nostra vita è integrità e rottura insieme, perché è ricomposizione costante. Le ferite non si possono eliminare e le cicatrici rimangono: ma da esse può nascere una bellezza inaspettata e più preziosa.

Gesù ci insegna che c’è sempre la possibilità di riempire le distanze e le mancanze, anche quelle che ci sembrano incolmabili, di recuperare sbagli, di rendere belle e preziose le nostre nostre ferite attraverso l’unico “materiale” che può risanare e riassemblare i pezzi: l’amore.

Per rinascere e far rinascere a vita nuova, per prenderci cura di noi stessi e degli altri, occorre avere tanta pazienza perché i tempi possono essere lunghi. Ma soprattutto occorre attingere a Colui che è fonte di Vita, di Amore e di Perdono!

I temi di riflessione e condivisione

Chi o che cosa (incontri, fatti, episodi…) mi ha aiutato (o mi sta aiutando) a sostenere la mia croce o ha trasformato le mie piaghe in salvezza o spiraglio di luce?

Chi si è piegato sulle tue piaghe?

Le mie piaghe mi tirano giù verso la disperazione, oppure sono strumenti di crescita, di salvezza?

Può la croce che stai vivendo/hai vissuto essere letta come un disegno di amore nei tuoi confronti?

Quali ferite sono ancora nascoste nel mio profondo, e mi rendono la vita difficile?

La sofferenza, le piaghe sono volute da Dio, oppure rimangono un scandalo ma Egli entra proprio nella mia sofferenza e nel mio peccato per salvarmi?

Il male vuole che mi chiuda sulle mie piaghe in modo che ne rimanga schiacciato, mentre Francesco e Gesù le aprono al mondo perché possano salvare.

Le mie piaghe sono il luogo privilegiato dove Gesù mi vuole visitare, raggiungere, sanare?

Quando le piaghe di Cristo hanno raggiunto le mie piaghe?

Sono cosciente che i miei peccati e le mie sofferenze sono stati portati da Cristo (e da San Francesco o altre persone più vicine a me)?

Lo sai che attraverso l’offerta delle tue piaghe a Dio e ai fratelli come ha fatto San Francesco, puoi generare momenti di amore e di salvezza straordinari?

Riesco a capire che come per San Francesco, le stimmate mettono insieme un dolore inaudito ed una gioia immensa?

Vedi le ferite della tua sposa, dei tuoi figli? Le sai accettare? Ne hai compassione? Sono capace di ascoltare con amore le ferite delle persone che mi sono vicine?

Hai fatto esperienza che portare la Croce degli altri alleggerisce la tua? Che cosa ha suscitato in te?

Quali ferite degli altri (familiari, …) sono state occasioni di rinascita, vita nuova?

Dove sono riuscito a raggiungere Gesù nelle sue piaghe attraverso quelle degli altri?

Signore aiutami a capire quando incrocio nella mia vita un fratello a cui posso alleggerire il peso della sua Croce.

I numeri del Cammino 2024

Organizzazione

220

partecipanti

8.360

km percorsi

98

luoghi di provenienza

81

tende utilizzate

Spiritualità

12

frati accompagnatori

23

momenti di condivisione

+2.000

ore di dialogo

12

lacrime di gioia (in litri)

Convivialità

15

chitarre e strumenti

60

kg di porchetta

+100

salami

+250

bottiglie di vino

I Capitoli nel 2024 sono stati 8: Castel San Pietro, Vignola, Milano-Cesena, Pistoia, Rimini, Imola, Mantova, Bologna-Castel Guelfo.

Foto Gallery

Vuoi partecipare al Cammino dei Padri?